mercoledì 29 gennaio 2014

Non lasciamoci ingannare

I cosmetici contengono sostanze di origine vegetali e non, il quale scopo è rendere la pelle più liscia e morbida, combattere gli inestetismi cutanei, contrastare i problemi dei capelli ecc, ecc .
L'efficacia di queste sostanze dipende della quantità effettivamente contenuta nel prodotto.

Ad esempio, in uno shampoo un dosaggio troppo basso di estratti vegetali come malva, camomilla o calendula, non è in grado di bilanciare gli effetti dei tensioattivi, presenti in quantità molto maggiore e da cui dipende in realtà l'azione più o meno delicata del prodotto: basta però una quantità anche piccolissima di estratto vegetale, ad esempio camomilla, per fare comparire sul prodotto la dicitura "shampoo alla camomilla"

Lo stesso vale per le creme; ad esempio il miele, dotato di proprietà emollienti e idratanti, per avere un qualche effetto dovrebbe essere presente a un dosaggio non inferiore al 10 %; la dose solitamente presente in molte creme (meno del 1%) non ha alcuna funzionalità cosmetica.

Fatte attenzione perché non è sufficiente acquistare un prodotto in erboristeria, ci sono linee di cosmetici che utilizzano materie prime "non tanto buone, diciamo cosi" associate a estratti di piante, mettendo in risalto sul prodotto la presenza di queste ultimi.

I prodotti buoni ci sono ma bisogna imparare a leggere le etichette (l'inci), per cosi dopo fare la scelta giusta.

Non lasciamoci ingannare.

                                                                       



(Material estratto dal libro di cosmesi naturale di F.Marotta del quale ho imparato e continuo ad imparare)

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