venerdì 31 gennaio 2014

Consapevoli.


Uomini che si alzano presto al mattino per andare al lavoro, donne che corrono tutto il giorno per fare combaciare i conti e gli orari, tutti praticamente tutti fanno quello che devono fare in forma meccanica somigliando a dei robot.

Fate caso, quante persone vedete sorridere?
Poche..............
L'uomo (genericamente) felice, sorridente, è una specie in estinzione.
Per colpa del'uomo "responsabile" l'uomo felice sta diventando un caso "raro".

La cosa che più mi rode è che questo sembra essere "normale" per tanti, ogni volta che parlo con amici mi dicono: cosa aspetti?...... cosa vuoi?
Sono troppi pensieri, troppi problemi, non c'è tempo per quelle cose li.
E io dico: quelle cose li.......forse sono il vero senso della nostra vita.
Posso sbagliare ma penso che se non cerco ogni giorno di fare gioire la mia anima, con qualsiasi cosa, anche quelle più semplici, la mia giornata non sarà stata "vissuta".
Cioè, devo fare certe cose (lavorare, studiare, ecc, ecc) allora perché non ci possono stare in questo elenco le cose che mi possono fare stare un pò bene?
Non è che gli impegni quotidiani mi fanno stare male però sono sempre impegni. 
Parlo proprio di cose semplici, camminare, ascoltare un pò di musica, preparare una cena  a lume di candela anche se mangiamo la pastasciutta, leggere un libro, o essere più vicino alle persone che ci vogliono bene.

Perché deve sempre rimanere "fuori" il tempo di essere felici?
Ne avete la risposta?
Io no.


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